Verbale n. 15
Risoluzione n. 8
Premesso
Che il nostro territorio - nella parte più a sud, ai margini con il Municipio VII e in parte del VI - viene interessato dalla penetrazione urbana della AV/FM2, che attraversa via di Salone e via di Tor Cervara, costeggia via Salviati e via Collatina Vecchia, oltrepassa via Grotte di Gregna, affianca l'area verde Collatino Togliatti, costeggia il quartiere di Casal Bertone e raggiunge la Stazione Tiburtina dopo la curva di Via Nicola D'Avanzo;
Che la FM 2 affiancherà la linea AV e rappresenterà una vera metropolitana di superficie a servizio dell'area Tiburtina - Collatina - Prenestina, con cadenza dei treni ogni 15 minuti, attraverso l'adeguamento delle tre fermate esistenti (Prenestina, Tor Sapienza e La Rustica Gra) e la realizzazione di tre nuove fermate (Serenissima, Togliatti e Rustica Città);
Visto
Che il progetto è parte integrante del sistema infrastrutturale al centro del programma di Mobilità delle ultime tre Giunte del Comune di Roma, basato sulla centralità del trasporto su ferro, e si inserisce nella realizzazione di una rete infrastrutturale diversificata, pronta a servire i nostri abitanti e ad accompagnare il grande sviluppo del quadrante est di Roma, insieme alle altre iniziative sulla mobilità, all'adeguamento in sede della via Tiburtina, il prolungamento della Metro B, la nuova viabilità prevista dal P.R.U.S.S.T., con la realizzazione dello svincolo da Tor Cervara verso L'A 24;
Considerato
Che l'opera descritta, insieme ai vantaggi citati, crea comunque disagi (temporanei in alcuni casi, permanenti in altri);
Che questi disagi sono stati quantificati e valutati, in forma di denaro o di opere compensative;
Che tali opere da compensare sono state oggetto di un'attenta analisi da parte di questo Municipio, approfondita con una serie di iniziative pubbliche, incontri, sopralluoghi e corrispondenza con i cittadini, incontri e sopralluoghi con il Dipartimento VII, TAV, Italferr;
Che quanto sopra detto ha portato a redigere un progetto esecutivo che prevede numerosi adeguamenti alle viabilità esistenti, nonché la realizzazione di nuove strade, al fine di ottenere già nella fase di realizzazione delle opere, un miglioramento e razionalizzazione complessiva della rete viaria;
Che a seguito del protrarsi delle attività di realizzazione il Comune di Roma, nell'ambito della Delibera n. 118, ha richiesto un aggiornamento degli interventi sulla viabilità dei quartieri attraversati dalla linea Alta Velocità, ritenendo che gli interventi previsti nel Progetto esecutivo in fase di Conferenza dei Servizi, dovessero essere adeguati alle attuali esigenze e sviluppo dei quartieri;
Considerato inoltre
Che rispetto agli anni passati il Municipio V ha ottenuto un considerevole aumento dei finanziamenti di TAV, dettando anche dei criteri e priorità per le compensazioni di tipo infrastrutturale e ambientale, e in generale di quelle ritenute più vicine al benessere diffuso dei cittadini;
Risolve di chiedere
- L'inserimento nel presente Accordo anche di quello relativo al Municipio V, sottoscritto con il Comune di Roma e la T.A.V, il 29.01.2004;
- L'avvio urgente da parte di TAV delle procedure per le valutazioni di indennizzo dei frontisti, nel rispetto dell'Accordo sottoscritto con il Municipio V e il Comune, verificando l'esistenza di altre abitazioni o vie non contenute nel presente accordo, questo a tutela dei nostri cittadini interessati dai cantieri della ferrovia AV/FM2
- Di definire da parte di TAV - prioritariamente e contestualmente alla ratifica del presente accordo - l'indennizzo dell'attività commerciale sita in via Collatina n. 63/65, in considerazione del particolare disagio e gravissimo danno commerciale venutosi a creare a seguito dei cantieri; considerando inoltre la particolarità storica del Borghetto Salviati e quanto necessita alla totale soddisfazione di tutte le pendenze nelle zone interessate;
- L'immediata attivazione della navetta per il trasporto pubblico in via Salviati - via Collatina Vecchia, insieme all'adeguamento al trasporto pubblico di tutta la strada con relativo sistema idrico, fognante e illuminazione pubblica, da via di Grotte di Gregna a via Di Tor Cervara;
- L'avvio immediato delle procedure per i sondaggi archeologici di via di Cervara, per poi adeguare anch'essa al trasporto pubblico (ricordiamo che in sede di cantierizzazione della via Tiburtina, che inizierà a fine 2004, l'adeguamento al trasporto pubblico di via Cervara, via Salviati e via Noale - uniche complanari alla Tiburtina realizzabili in tempi ragionevoli - sarà fondamentale per evitare la paralisi totale del traffico veicolare del MunicipioV, in particolare nel tratto interessato dai due quartieri più esterni e della seconda area industriale più grande d'Italia);
- L'inserimento nella voce che riguarda l'ampliamento di via Cervara anche dell'indennizzo per il relativo esproprio da noi richiesto (ricordiamo che l'opera venne appaltata nel 1997 da Italferr, ma non fu mai realizzata per l'opposizione dei proprietari della fascia di terreno necessaria all'ampliamento, in assenza di un'indennità di esproprio);
- Di chiedere a TAV di verificare tutte le possibilità di istituire una fermata a Casal Bertone così come richiesto più volte dai cittadini e di dare notizia al Municipio;
- Di aggiungere, tra le opere di mitigazione ambientale, quelle riguardanti il tratto ferroviario all'altezza di via Dello Scalo Prenestino;
- La concreta assegnazione da parte di TAV a tutti i Municipi interessati dei relativi contributi forfetari, entro tre mesi dalla ratifica del presente accordo;
- Di prevedere con i Municipi le priorità di realizzazione delle opere compensative;
- Di definire procedure idonee ad abbreviare tutti i tempi di realizzazione delle opere compensative previste; in caso di slittamento dei tempi riportati nel presente accordo, di tener conto del relativo aggiornamento dei costi;
- Relativamente all'Art. 2 comma 1, di non considerare esaustiva la firma del presente accordo per quanto concerne le opere di mitigazione socio-ambientale relative a barriere antirumore (o altro che si dovesse rendere necessario in fase di esercizio dei treni), nonché le indennità dei frontisti non ancora indennizzati (o in situazione di contenzioso non ancora risolto) ne consegue la soppressione dei comma 2.1 all'articolo 3;
- Relativamente all'Art. 3 comma 2.3, di concedere le deroghe ivi riportate solo nel rispetto delle normative vigenti e soltanto se subordinate alla conclusione dell'iter dell'indennizzo e dei contenziosi aperti nei confronti dei frontisti;
- Di rivedere il disciplinare contenuto nell'art.5 (Disciplinare sul territorio dei materiali da e per i cantieri dell'Alta Velocità), concordandolo in tutte le sue parti con i Municipi interessati;
- Di affidare a T.A.V. la manutenzione e la sorveglianza delle deviazioni stradali provvisorie e quelle permanenti, per i due anni successivi alla consegna;
- L'inserimento all'interno del Comitato di Monitoraggio di un rappresentante tecnico per ogni Municipio interessato e l'impegno da parte del comitato di inviare mensilmente i verbali delle sedute presso gli uffici dei Municipi interessati;
- L'inserimento nel presente Accordo che il Comitato di Monitoraggio sia messo in grado di poter fornire visione dei documenti necessari relativi ai sondaggi tecnici rilevati alle abitazioni o altro, che si trovino sul percorso della linea ferroviaria di loro competenza; questo per poter garantire la sicurezza dei nostri cittadini interessati al problema;
- Di inserire un rappresentante tecnico del Municipio V all'interno del "tavolo tecnico", costituito per il Parco Archeologico all'art. 6 (Intervento n. 4.2.c, c.d. Parco Archeologico Campagna - Serenissima);
- Di modificare l'art.6 del presente accordo, affidando ai Municipi interessati i finanziamenti necessari per la progettazione del Parco, per i corsi di formazione e per la manutenzione, in modo da poter rendere possibile la progettazione e la gestione partecipata da parte dell'Amministrazione locale e della popolazione del luogo;
- La cessione gratuita del Casale Gottifredi da parte di TAV al Municipio V, possibilmente restaurato con la sponsorizzazione di T.A.V., per poterne realizzare un Museo dei reperti rinvenuti sul posto;
Il Presidente pone in votazione la suddetta proposta di risoluzione emendata per alzata di mano.
Procedutosi alla votazione nella forma indicata, il Presidente, assistito dagli scrutatori, ne riconosce e proclama l'esito che è il seguente:
Presenti: 16 - Votanti: 12 - Maggioranza: 7
Voti Favorevoli: 12
Voti Contrari: /
Astenuti: 4 (Tiburzi, Ottaviano, Cosetti e D'Agnillo)
A seguito del risultato di cui sopra, il Presidente dichiara che la risoluzione è approvata all'unanimità dei votanti ed assume il n. 8 delle risoluzioni dell'anno 2004.