S.P.Q.R.
C O M U N E d i R O M A
M U N I C I P I O R O M A V
Via Tiburtina, 1163
Anno 2004
Verbale n. 39
Ordine del giorno n. 12
Oggetto: Istallazione traliccio ponti radio presso struttura Titanus Elios S.P.A.
Il Consiglio del Municipio Roma V, riunito in seduta ordinaria il 30 aprile 2004;
Premesso che
- In data 19/12/2002 il IX Dipartimento del Comune di Roma rilasciava alla Società TITANUS ELIOS S.P.A. di Roma, Via Tiburtina,1361, l'autorizzazione edilizia n° 193/A per la realizzazione di un traliccio per Ponti Radio alto 50 mt. E localizzato alle spalle della struttura edilizia sede della stessa Società
- Che tale traliccio, in corso di realizzazione, ha evidenziato subito il suo forte impatto ambientale nonostante fosse ancora a metà della sua sopraelevazione creando stupore e preoccupazione tra gli abitanti per la sua vicinanza al centro abitato e la sua dislocazione in un'area di estremo interesse storico-archeologico
- Che nel raggio di circa 300 metri dal traliccio in oggetto sono presenti, oltre a numerosi edifi residenziali anche una scuola Elementare, una Materna ed un Asilo Nido:
Considerato che
- Nel V Municipio operano già decine di impianti di trasmissione e, in particolare nella zona di Settecamini- Case Rosse sono presenti ed attive n. 4 (quattro) stazioni radio base per telefonia cellulare
- (di cui due site in Via Casal Bianco e due in Via Salone) e diverse antenne di apparati RADAR della Società Alenia Marconi System (Via Tiburtina Km 12,400), pertanto potrebbe essere superato il limite di esposizione per la popolazione residente previsto dalla normativa vigente;
- la ASL RM/B con un documento redatto dal Dip. Di Epidemiologia della ASL RME /Prot. n.379/DE del 16/09/03) ha reso noto i risultati di una analisi statistica sulla mortalità per causa tra la popolazione residente nella zona censuaria di Settecamini negli anni compresi tra il 1987 e il 2001, dai quali emerge un aumento significativo (+30%) della mortalità per tumori nei soggetti maschi, rispetto alla media di Roma;
- la ASL RM/B ha evidenziato con diversi documenti (Prot. SISP n. 1629 del 26/05/03 e Prot. SISP n. 3288 del 27/11/03) che la zona di Settecamini e Case Rosse è già soggetta a forte inquinamento ambientale causato da vari fattori concomitanti. In particolare si assiste ad una sommatoria di elementi inquinanti: 1)Traffico particolarmente intenso e continuo; 2) Presenza di quattro stazioni radio base per telefonia mobile in pieno centro abitato; 3) Presenza di antenne di apparati RADAR delle Società Elettroniche della Engelhard. La stessa ASL RMB ha richiamato le Autorità Competenti ad avere una particolare attenzione dal punto di vista sanitario per la zona in oggetto chiedendo al Comune di Roma di inserire l'area tra quelle dove la vigilanza ambientale assume carattere di priorità;
- la dimensione e l'altezza (50 mt) del traliccio in oggetto hanno un fortissimo impatto ambientale che lo rendono assolutamente incompatibile con la sua dislocazione a ridosso delle abitazioni e soprattutto al centro di un'area sotto la tutela del patrimonio storico-artistico. Infatti, nel raggio di soli 300 metri dal traliccio sono presenti ben sette siti di interesse storico-archeologico.
- Visti i numerosi ordini del giorno sul tema dell'inquinamento elettromagnetico già proposti dal Municipio ha espresso forte preoccupazione per queste situazioni;
Chiede
Al Presidente di questo Municipio di attivarsi presso il Sindaco per:
- La sospensione cautelativa della costruzione del Traliccio in oggetto;
- la misurazione del campo elettromagnetico di fondo nella zona di installazione;
- la verifica dei titoli autorizzativi, nonché dei nulla-osta sanitari e delle sovrintendenze ai beni culturali e paesaggistici, necessari per l'installazione e l'attivazione dell'impianto in oggetto, secondo quanto disposto dalla normativa vigente;
- verificare presso l'Avvocatura se il rilascio della concessione sia conforme alla vigente normativa come modificata a seguito della pronuncia della Corte Costituzionale;
- un monitoraggio continuo dell'area in oggetto da parte dell'ARPA Lazio.
Il Presidente pone in votazione la suddetta proposta di ordine del giorno per alzata di mano.
Procedutosi alla votazione nella forma indicata, il Presidente, assistito dagli scrutatori, ne riconosce e proclama l'esito che è il seguente:
Presenti: 16 - Votanti: 16 - Maggioranza: 9
Voti Favorevoli: 16
Voti Contrari: /
Astenuti: /
A seguito del risultato di cui sopra, il Presidente dichiara che l'ordine del giorno è approvato all'unanimità ed assume il n. 12 degli ordini del giorno dell'anno 2004.
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Il Presidente |
Il Segretario |
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F.to: Ivano Caradonna |
F.to: Raffaele Di Mauro |
