Dal 1 gennaio 2012, a seguito dell’entrata in vigore della Legge di stabilità (L. 183/2011 artt. 15 e 36), non è più possibile rilasciare certificati e dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà da consegnare ad Uffici della Pubblica Amministrazione ed a Privati Gestori di Pubblici Esercizi.
A questi ultimi dovrà essere consegnata l’autocertificazione, utilizzando i moduli scaricabili dal sito di Roma Capitale.
Le certificazioni e le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà saranno valide ed utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati (es. banche, assicurazioni, ecc.), dovranno essere emesse in bollo, con le eccezioni previste esclusivamente dalla nuova normativa (controversie per licenziamenti ed equo-canone, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio) e riporteranno la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai Privati Gestori di Pubblici Servizi".
Rimangono esenti dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria i certificati e gli estratti di Stato Civile (nascita, matrimonio e morte).
