Tributi e entrate

P.O. Attività Produttive ed Entrate U.O.A.
Telefono: 06 69605431

Responsabile del procedimento
: Loredana Maria Di Bartolomeo
Servizio: Settore Entrate e Commercio U.O.A.

Nella  categoria tributi  rientrano i seguenti pagamenti, collegati a specifiche richieste:
Canone COSAP suolo (chioschi - tavoli e sedie - fioriere).
Il canone è dovuto, a seguito di autorizzazione rilasciata dall'Ufficio Occupazione Suolo Pubblico (O.S.P.), per occupazioni di spazi ed aree pubbliche e di aree private soggette a pubblico passaggio effettuate mediante installazione di chioschi, gazebo e simili , tavoli e sedie, fioriere, ecc. 
Canone COSAP soprasuolo (cassonetti - tende - faretti).
Il canone è dovuto, a seguito di autorizzazione rilasciata dall'Ufficio Pubblicità per occupazioni di aree e spazi sovrastanti il suolo, mediante installazione di tende, pensiline, faretti, insegne, ecc.
Canone COSAP passi carrabili e sottosuolo.
Il canone è dovuto, a seguito di autorizzazione rilasciata dall'Ufficio Tecnico municipale (U.O.T.), per occupazioni di spazi per passi carrabili o accessi carrabili. La disdetta deve essere presentata entro il 31 dicembre dell'anno precedente.
Canone Iniziative Pubblicitarie (C.I.P.).
Per l’installazione di qualsiasi mezzo pubblicitario, luminoso o non luminoso, fisso o mobile, a carattere permanente o temporaneo, in quanto pubblicità non fine a se stessa sono necessari: - l’autorizzazione dell’Ufficio Pubblicità del Municipio; - il pagamento del canone iniziative pubblicitarie, dovuto per anno solare, entro il 31 gennaio (l’ufficio invierà presso la sede legale un bollettino di conto corrente postale precompilato).
Le insegne di esercizio, se non superiori a 5 mq. complessivi, sono esenti dal pagamento del canone.
La tariffa si differenzia, oltre che per la presenza o meno della luminosità, anche per l'aggetto su suolo pubblico o privato.
La disdetta per la rimozione, totale o parziale, degli impianti, deve essere presentata entro il 31 gennaio al fine di consentirne la cancellazione.
In caso di mancato pagamento del canone si procederà, secondo i termini di legge, al recupero mediante avviso di accertamento comprensivo di sanzioni, interessi e spese, fino all'avvio della procedura della riscossione coattiva.
Imposta Comunale Immobili (I.C.I.)
Il Municipio non ha più competenze relative all’ICI, che viene gestita direttamente dal Dipartimento Risorse Economiche.

Chi può fare la richiesta
Il contribuente  che deve pagare il canone per la pubblicità o per l’occupazione di suolo pubblico, nonché colui che, trovandosi  in una temporanea situazione di obiettiva difficoltà, vuole richiedere la rateizzazione, il rimborso, lo sgravio, la compensazione dei pagamenti o l'istanza d'autotutela.

Quando
Martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.00  e dalle 14.00 alle 16.00;
Mercoledì  dalle 8.30 alle 12.00.

Dove
Presso l’Accoglienza Unica , piano terra, del V Municipio, via Tiburtina 1163 -  sportello Commercio/Attività produttive, compilando l’apposito modello in duplice copia (una copia viene restituita al richiedente per ricevuta) con gli allegati ed effettuando gli eventuali pagamenti.

Tempi
La compensazione prevista per la richiesta di rimborso decorre dall'anno successivo. L'istruttoria relativa all'istanza di rimborso si conclude entro 90 giorni dalla presentazione della stessa, dopo la quale viene comunicato l'esito con raccomandata con ricevuta di ritorno.
Per l'istanza d'autotutela: 30 giorni dal ricevimento dell'istanza presso l'ufficio competente, dopo la quale viene comunicato l'esito con raccomandata con ricevuta di ritorno.
Per l'istanza di rateizzazione: 30 giorni dal ricevimento dell'istanza presso l'ufficio competente.

Quanto costa
Rateizzazione: Marca da bollo di € 14,62;
Rimborso, Sgravio - Compensazione e autotutela: gratuito.

Come fare
L'interessato deve presentare l'istanza di rimborso o compensazione, con allegati copia del documento d'identità e copia del versamento, erroneamente effettuato, per il quale si richiede il rimborso o la compensazione.
L'istanza di autotutela si presenta sull'apposito modulo, con allegati copia del documento d'identità, copia dell'avviso di pagamento e copia di ogni documentazione utile ai fini della valutazione dell'istanza.
L'istanza di rateizzazione deve essere presentata in bollo, con allegati copia del documento d'identità e copia della documentazione dell'importo da rateizzare.
L'istanza può essere presentata da una persona delegata, munita di delega con firma autografa del delegante in originale (nonché timbro se trattasi di persona giuridica) e copia del documento del delegante e del delegato.
La rateizzazione dell'avviso di pagamento/accertamento parte da un minimo di 24 fino ad un massimo di 72 rate a seconda dell'importo dovuto.
Sulle somme rateizzate trova applicazione l’interesse legale annuale.

N.B.
La rateizzazione della cartella esattoriale va presentata all'Agente per la riscossione (Equitalia Gerit) ed è necessario che non siano iniziate le procedure per il fermo amministrativo.

Norme di riferimento
D.C.C. 37/2009; D.G.C. 131/2000; D.C.C. 75/2010; D.C.C. 43/2011.