Il pranzo a scuola è considerato un momento educativo sia rispetto allo sviluppo di un adeguato rapporto con il cibo sia come condivisione di un momento di alta socialità.
La modalità di preparazione dei pasti, la quantità e la cottura degli alimenti, sono previste dal menù elaborato dai dietisti del Comune di Roma con la supervisione di esperti nutrizionisti. Tale menù è articolato in 9 settimane e prevede una versione estiva, dal 1° aprile al 31 ottobre, e una invernale dal 1° novembre al 31 marzo.
Il servizio di ristorazione scolastica viene gestito in due modalità:
- la refezione scolastica in autogestione gestita direttamente dalla scuola che, in base all'autonomia scolastica effettua una gara di appalto (su indicazione del Capitolato Speciale d'Appalto di Roma Capitale - Dipartimento XI) per l'affidamento del servizio di refezione alla ditta risultata aggiudicataria della gara;
- la refezione in appalto viene gestita direttamente da Roma Capitale e dal Municipio territorialmente competente.
Prima di verificare la procedura per accedere al servizio di refezione scolastica è importante verificare quale tipo di servizio offre la scuola frequentata.
Refezione scolastica in autogestione
Refezione scolastica in appalto
