Richiesta di accesso agli atti amministrativi (Legge 241/90)

È il diritto di visionare ed eventualmente di avere copia di documenti in possesso dell'Amministrazione, da parte dei cittadini, singoli o associati, secondo le modalità e con i limiti previsti dalla Legge 241/90 e successive modifiche e integrazioni e dal Regolamento capitolino, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n° 203/03.

Chi può fare la richiesta
Tutti i soggetti che hanno un interesse diretto, concreto e attuale, giuridicamente rilevante, rispetto al documento di cui è chiesto l'accesso.

Come
Informalmente
Per richiedere informazioni relative allo stato degli atti e delle procedure e visionare i documenti in possesso del Municipio è sufficiente presentarsi direttamente all'Ufficio che detiene l'atto o l'informazione, previo appuntamento. L'interessato dovrà fornire la propria identità e ogni riferimento utile per l'individuazione del documento richiesto, spiegando le ragioni della richiesta. L'ufficio risponde immediatamente e senza formalità.
Formalmente
Per richiedere copia dei documenti e qualora l'accesso informale non sia possibile, è necessaria una domanda formale e motivata. Ci si deve quindi rivolgere allo sportello Ufficio Relazioni con il Pubblico, che attiva la procedura telematica, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, fornendo tutti i dati del richiedente, ogni elemento utile per individuare l'atto richiesto (ad esempio, se si conosce, il numero di protocollo delle pratiche oppure la data e gli estremi di approvazione degli atti) e la motivazione della richiesta. L'Urp rilascia una ricevuta con il nome del responsabile del procedimento e i termini per la risposta. Quando la domanda è consegnata per conto di qualcun altro è necessario indicare chiaramente gli estremi della persona rappresentata o dell'azione di cui si è il legale rappresentante, presentando anche la documentazione comprovante il rapporto: la delega scritta e il documento della persona delegante o il documento che provi il rapporto di rappresentanza.
Si può anche inviare la richiesta via fax o per posta, utilizzando il modello di domanda di accesso agli atti (scaricabile in allegato), motivando l’interesse diretto, concreto e attuale e allegando copia del documento di riconoscimento.

La richiesta di accesso agli atti può essere inoltrata:

  • di persona presso l'Accoglienza Unica del V Municipio, Via Tiburtina 1163, piano terra (lettera F, sportello 7  U.R.P.);
  • via fax al n. 06 41218762;
  • per posta ordinaria all'Ufficio Relazioni con il Pubblico - Via Tiburtina 1163, 00156 Roma.

Quando
Sia per presentare la richiesta che per ritirare gli atti:
dal lunedì al venerdì  8.30-12.00; martedì e giovedì anche 8.30-12.00 e 14.00-16.00.

Tempi
15 giorni lavorativi per la Polizia Municipale, 30 giorni per l’Ufficio Tecnico e 10 giorni lavorativi per gli altri uffici.

Costi
La visione degli atti e dei documenti è gratuita. Per il rilascio delle copie è invece previsto un costo comprensivo dei diritti di ricerca (€ 1,50), delle fotocopie (0,10 per ogni pagina, 0,15 per le due facciate), della copia dei disegni.
Il rilascio di copie conformi all'originale è subordinato a una specifica richiesta in bollo e al pagamento, in aggiunta, della relativa imposta, fatti salvi i casi di esenzione.

Norme di riferimento
Legge 241/1990 e s.m.i.
Decreto legislativo n° 196/03
Deliberazione C.C. n° 203/03
Legge n° 15/05
Decreto Presidente della Repubblica n° 184/0606
Decreto legislativo n° 235/10
Legge n° 190/12
Decreto legislativo n° 33/13

Note
Sono previsti motivi di esclusione, differimento, limitazione e divieto temporaneo. In questi casi il Direttore del Municipio dispone con Determinazione Dirigenziale l’esclusione, la limitazione o il differimento, indicando le disposizioni di legge e la motivazione.
Non sono ammesse richieste generiche di "intere categorie di documenti", che comportino lo svolgimento di attività di indagine e di elaborazione da parte degli Uffici.
Contro i provvedimenti di rifiuto espresso o tacito, di limitazione e differimento o nel caso siano trascorsi trenta giorni senza ricevere risposta, è possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio oppure chiedere al Difensore Civico Provinciale (Via delle Tre Cannelle, 1/b - 00187 Roma tel. 06 67667117, fax 06 67667386, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) che sia riesaminato il diniego. In questo caso il termine di trenta giorni per proporre ricorso al TAR si interrompe e ricomincia a decorrere dal ricevimento dell'esito dell'istanza al Difensore Civico.