Può essere effettuata in tutti gli uffici della
Pubblica Amministrazione
Le Amministrazioni e i Servizi Pubblici (ENEL, ACEA, ATAC,
RAI, FF.SS. Reti Telefoniche, POSTE ad esclusione dei
servizi di bancoposta) sono obbligati ad accettare
l’autocertificazione in tutti i casi previsti. Comuni,
Scuole, Università e Motorizzazione Civile non possono più
chiedere certificati ma solo autocertificazioni.
La mancata accettazione di autocertificazione costituisce
violazione dei doveri d’ufficio.
Per autocertificare è sufficiente scrivere una
dichiarazione in carta semplice.
L'Autocertificazione va firmata dal cittadino
interessato senza autentica e senza bollo.
Può essere presentata anche da terzi o spedita
(basta allegare in copia un documento valido di identità
dell'interessato).
E’ definitiva ed ha la stessa validità del certificato che
sostituisce.
I privati (ad esempio le banche, le assicurazioni, i
notai) e i tribunali non sono tenuti ad accettare
l’autocertificazione
Non si può usare autocertificazione per:
Certificati sanitari e veterinari, Certificati di
conformità CE, Certificati di marchi e brevetti.
Tutte le altre situazioni, fatti e qualità personali
conosciute dal cittadino e non comprese nell’elenco di ciò
che si può autocertificare, possono essere dichiarate con
dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà.
In caso di dichiarazioni false si subiranno le sanzioni
penali previste dalla legge e la perdita dei benefici
ottenuti con le dichiarazioni.
Di seguito i modelli per le principali Dichiarazioni
: